
IVREA - Nel pomeriggio di martedì 10 febbraio 2026 si è verificata un’altra rissa nel piazzale davanti alla stazione ferroviaria di Ivrea, in corso Nigra. L’episodio è arrivato a poche ore di distanza da un analogo fatto avvenuto il giorno precedente nel dehors del bar della stazione.
Secondo quanto ricostruito, la lite avrebbe coinvolto alcuni giovani di origine magrebina. Le urla e il trambusto hanno attirato l’attenzione dei passanti, che hanno contattato i carabinieri. Quando le pattuglie sono arrivate sul posto, parte dei partecipanti si era già allontanata. Due ragazzi, però, sono stati individuati mentre si allontanavano a bordo di un monopattino elettrico.
Ne è nato un breve inseguimento, concluso in via Di Vittorio. All’alt imposto dai militari, uno dei due, un tunisino di 20 anni, ha reagito con violenza, colpendo i carabinieri con calci, pugni e una testata nel tentativo di sottrarsi al controllo. Per il giovane è scattato l’arresto con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Il coetaneo che era con lui è stato denunciato a piede libero per il coinvolgimento nella lite. I militari dell'Arma stanno ora verificando se i due sono tra quelli che hanno preso parte alla rissa di lunedì nel déhors del bar, sempre nell’area della stazione.
Ieri pomeriggio, invece, giovedì 12 febbraio 2026, gli agenti della polizia locale hanno bloccato un 31enne richiedente asilo che, in evidente stato di alterazione, ha iniziato a insultare i passanti nella zona di Porta Vercelli. Una volta bloccato è stato affidato alle cure del personale del 118 e trasportato in ospedale,








