IVREA - Riemerge l'antico battistero: scoperti nuovi resti archeologici

IVREA - A seguito dei lavori iniziati a metà gennaio tra via Cattedrale, piazza Castello e via delle Torri sono stati portati alla luce nuovi resti archeologici che aggiungono dati e informazioni sull'antica Eporedia. Precedenti studi, infatti, collocavano proprio qui, in particolare nel tratto a sud della Cattedrale, l’antico battistero, pertanto la possibilità di trovare elementi di interesse archeologico era alta già prima dell’avvio degli scavi.

In considerazione di questa scoperta e di possibili altre, la ditta committente dei lavori, Reti Distribuzione S.r.l. di Ivrea, ha previsto insieme alla Soprintendenza il posizionamento della nuova condotta entro lo scavo di quella precedente, realizzando una nuova trincea per evitare ulteriori intralci. Il lavoro di controllo archeologico della sostituzione, affidato per quanto riguardo l'aspetto scientifico a Sofia Uggé della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio ed effettuato dalla ditta Intercultura ha messo in luce resti di strutture archeologiche non indagati trent’anni fa col metodo stratigrafico.

L'ampliamento della trincea di scavo ha così riscoperto attraverso i nuovi resti archeologici emersi uno spaccato della storia di Ivrea dall'età romana a quella romanica, a conferma dell’ampio valore archeologico della «città alta». Già precedenti indagini avevano individuato vicino al castello l’angolo di un edificio pubblico di età romana, forse un tempio. Attualmente invece le strutture emerse sono riferibili all’edilizia pubblica di epoca romana.