
IVREA - Il tribunale di Aosta ha condannato oggi ad un anno e due mesi di reclusione un 52enne di Ivrea, finito a processo per stalking e revenge porn. L'uomo non si era arreso alla fine della relazione con la propria amante. Secondo quanto ricostruito dalle indagini della procura, aveva iniziato a perseguitarla con appostamenti e chiamate.
La donna, residente in Valle d'Aosta, si è poi rivolta alle forze dell'ordine quando l'eporediese ha mandato al telefono dei figli di lei, foto e video a carattere pornografico. Immagini che il 52enne aveva ricevuto dalla donna durante la loro frequentazione. In aula è emerso che buona parte di quelle immagini, inviate ai figli dopo l'ennesimo rifiuto a ricominciare la relazione, ritraevano la vittima in una vasca da bagno.
I fatti risalgono agli ultimi mesi del 2021. Il giudice, oltre alla condanna, ha negato per l'uomo la revoca della misura cautelare del divieto di avvicinamento all'ex amante e ha disposto un risarcimento di 10 mila euro per la vittima di stalking e revenge porn che, nel procedimento, si è costituita parte civile. Per l'uomo la procura aveva chiesto una condanna a due anni e quattro mesi di reclusione.








