IVREA - Rave party: cinque arresti per la festa non autorizzata. Gli organizzatori presi dopo la fuga tra i campi di grano

Si è concluso nella serata di ieri con la partecipazione complessiva di circa 400/500 persone e di circa 200 veicoli (camper, furgoni, auto, camion), un rave party organizzato ad Ivrea, quartiere San Bernardo. Dalle ore 3 del quattro agosto sono arrivate al 112 numerose segnalazioni di musica ad alto volume proveniente da una zona campestre sulle rive del fiume Dora Baltea. Polizia e carabinieri hanno quindi inviato diverse pattuglie per i servizi di osservazione e controllo delle strade vicinali di accesso all’area. L'attività ha permesso di bloccare ulteriori 500 partecipanti al rave che si sono allontanati alla vista delle forze dell'ordine.

Lunedì il proprietario dell’area ha denunciato al Commissariato di Ivrea l'illecita occupazione dei suoi terreni. I servizi di ordine e sicurezza pubblica, diretti dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ivrea e Banchette, con la collaborazione dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Municipale di Ivrea, sono andati avanti per quasi 48 ore ed hanno determinato l’impiego di circa 70 poliziotti del commissariato di Ivrea, della Polizia Stradale, dell’Ufficio di Gabinetto e della Squadra Mobile. Oltre i 300 ravers identificati e 90 i veicoli controllati. La posizione delle persone identificate è al vaglio della procura di Ivrea: rischiano una denuncia per invasione di terreni e disturbo alla quiete delle persone.

Sono state effettuate, anche con l’ausilio delle unità cinofile dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato, 14 perquisizioni veicolari e personali, denunce per guida in stato di ebrezza, denunce per guida sotto l’effetto di stuefacenti e diverse multe per uso personale di supefacenti.

Nella tarda serata di lunedi lo staff del rave si muoveva a bordo di circa 50 veicoli, tra i quali quelli individuati come adibiti al trasporto delle apparecchiature musicali. La colonna si muoveva, per eludere i controlli, all’interno dei campi di grano. Nonostante tutto la colonna è stata pedinata per circa 2 chilometri da personale della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri e i veicoli d’interesse sono stati fermati in sicurezza in località Canton Ferrero.

Per il pericolo del reiterarsi di eventi simili nel prossimo fine settimana, sono stati sequestrati veicoli e apparecchiature (11 enormi casse turbosound; 2 enormi casse huracane;  2 mixer professionali con amplificatore; un divano;  un frigorifero con bevande alcoliche). Le cinque persone a bordo, 4 uomini e una donna (quattro di loro con precedenti di polizia specifici) sono stati arrestati per invasione di terreni perchè ritenuti pericolosi in quanto, avendo fornito i beni strumentali necessari allo svolgersi del rave party, erano verosimilmente tra gli organizzatori o promotori dell’evento abusivo.