IVREA - Primario visita pazienti in una struttura privata durante l'orario di lavoro: licenziato
La Corte di Cassazione ha confermato il licenziamento di Valerio Di Fortunato, l’ex primario di otorinolaringoiatria dell’Asl To4, finito nei guai perché durante l’orario di lavoro usciva, senza timbrare, per andare a visitare i pazienti in una struttura convenzionata. Struttura dove era stato autorizzato a svolgere l’attività. Dopo i pronunciamenti dei tribunali di Ivrea e Torino, ieri la Cassazione ha confermato la sentenza della Corte d'Appello che aveva accolto il ricorso dell’azienda sanitaria sconfitta in primo grado. Per i giudici l'Asl ha agito correttamente ed era del tutto «irrilevante» la circostanza che il dirigente sanitario avesse maturato molte ore di lavoro in eccedenza.
 
Il suo comportamento è «grave» - secondo la Corte - proprio per il «ruolo apicale» da lui ricoperto perché «in quanto preposto alla direzione della struttura complessa, era tenuto a garantire il rispetto delle procedure imposte per la attestazione dell’orario di servizio e a segnalare eventuali abusi o omissioni nei riscontri documentali». Inoltre, «la prestazione di attività libero professionale in orari diversi da quelli autorizzati era di per sè lesiva degli interessi dell’azienda, dato che la autorizzazione» ad effettuare le visite in regime intramurario «teneva evidentemente conto delle esigenze organizzative della struttura diretta». 
 
All’esito del procedimento disciplinare, la Asl aveva intimato il licenziamento per «falsa attestazione della presenza in servizio mediante alterazione dei sistemi di rilevamento o con altre modalità fraudolente».