IVREA - Portano clandestini in Francia: arrestati e condannati
Il giudice Elena Stoppini del tribunale di Ivrea ha condannato a quattro anni e nove mesi di reclusione Tahir Islam, 56 anni, e Quamar Shahzad, 41 anni, i due scafisti di origine pakistana arrestati lo scorso due ottobre dalla polizia stradale, tra la bretella di Santhià e lo svincolo per Ivrea dell'autostrada A5 Torino-Aosta. I due soggetti sono stati condannati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Quando sono stati bloccati dalla polizia a Ivrea, dopo la segnalazione della questura di Novara che gli stava dando la caccia da giorni, i due erano a bordo di una monovolume scura con targa francese.
 
A bordo c'erano sette clandestini, di cui 3 minorenni, cittadini del Pakistan, del Bangladesh e della Birmania. A quanto pare gli arrestati avevano prelevato i clandestini alla stazione centrale di Milano. Poi, in auto, si sono diretti verso la Francia. Avrebbe utilizzato, quella stessa notte, il traforo del Monte Bianco. Invece non sono nemmeno riusciti ad arrivare in Valle d'Aosta. A loro carico, comunque, le indagini sono ancora in corso. La polizia, infatti, sta cercando di capire con quale frequenza i due scafisti accompagnavano clandestini dall'Italia alla Francia.
 
I due sono stati condannati dal tribunale anche al pagamento di una multa di 150 mila euro.