IVREA - Partono dal Canavese per rapinare un autogrill a La Spezia: quattro ragazzi arrestati dalla polizia

IVREA - Sono stati identificati e tratti in arresto dalla Squadra Mobile e dalla Polizia Stradale della Spezia, con il prezioso supporto di operatori della Squadra Mobile di Torino e del commissariato di Ivrea, gli autori della rapina a mano armata compiuta nella sera dello scorso 30 luglio all'autogrill Magra Est di La Spezia, sull'autostrada A12.

Verso le 20, tre uomini con il volto coperto e armati di una pistola, facevano irruzione all’interno dell’autogrill e minacciavano i dipendenti che si vedevano costretti a consegnare l’incasso della giornata e numerosi pacchetti di sigarette. Pochi minuti dopo intervenivano sul posto operatori della Squadra Mobile, della Sottosezione Polizia Stradale di Brugnato e della Squadra di polizia giudiziaria della stessa Polizia Stradale, per l’immediata attivazione delle indagini.

I primi accertamenti sono risultati determinanti perchè hanno permesso di scopire che i rapinatori non erano fuggiti lungo l’autostrada, bensì lungo una piccola strada posta sul retro dell’area di servizio, nella zona industriale di via Vincinella, dove ad attenderli a bordo di un’autovettura si trovava un quarto componente della banda. 

Proprio quest’ultimo è stato identificato per primo nei pressi di Ivrea. Aveva ancora alcuni pacchetti di sigarette appena rubati all'autogrill, oltre ai capi di abbigliamento utilizzati durante la rapina. Apparso quindi chiaro che la banda arrivava dall’area di Ivrea, la polizia ha acquisito altri filmati e i dati delle celle telefoniche, ricostruendo in questo modo nel dettaglio il tragitto stradale compiuto dai rapinatori per arrivare in Liguria. Al termine delle attività tecniche, gli autori materiali dell’irruzione sono stati identificati in tre cittadini italiani di 34, 32 e 18 anni, tutti come detto residenti nella zona di Ivrea. Due membri della banda risultano già indagati per analoghe rapine commesse ai danni di autogrill lungo le reti autostradali del nord Italia.

Per tutti e quattro è scattata l'ordinanze di custodia cautelare in carcere. Gli indagati saranno sottoposti ad interrogatorio di garanzia nei prossimi giorni. In manette sono finiti Davide Scaringella, 37enne di Borgofranco, Giovanni Esposito 34enne di Ivrea, Stefano Agostino, 32, di Ivrea, e Mattia Uccheddu, 18enne di Ivrea.