
Un padre pedofilo che abusa della figlioletta di otto anni. In pratica un film dell'orrore. Solo che, purtroppo, non si è trattato di una sceneggiatura cinematografica. L'altra mattina, in tribunale a Ivrea, l'uomo, 48 anni, residente in un Comune del Canavese, è stato condannato dal giudice Cecilia Marino a otto anni di reclusione. Il sostituto procuratore Chiara Molinari aveva chiesto una pena di nove anni per violenza aggravata su minori.
Le violenze sono emerse poco più di un anno fa, grazie a un tema scolastico. A un foglio, infatti, la bimba ha affidato le proprie confessioni. Scritte nere su bianco. Quando le insegnanti hanno letto il tema, hanno convocato la famiglia e i carabinieri. Il resto è il procedimento giudiziario della procura di Ivrea che si è concluso l'altra mattina con la condanna dell'uomo. I genitori, proprio nel periodo descritto dalla bimba, si sono separati. Il padre è andato a vivere con un’altra donna ma ha continuato a vedere la figlia. Gli abusi sarebbero avvenuti proprio nel corso di uno di questi incontri.
Nel computer dell'uomo, inoltre, i carabinieri hanno trovato migliaia di fotografie e filmati a carattere pornografico. In alcune immagini il volto delle attrici era stato sostituito da quello della sorella maggiore della bimba molestata. Un'altra scoperta quanto meno agghiacciante. A seguito della condanna, il tribunale di Ivrea ha deliberato per il padre pedofilo l'interdizione perpetua dai pubblici uffici. Gli sarà proibito svolgere lavori o ricoprire incarichi che lo mettano a contatto con minori.








