
Il Nursind, il sindacato degli infermieri, ha chiesto un incontro urgente alla direzione generale dell'Asl To4 e al sindaco di Ivrea, Carlo Della Pepa. Per il sindacato, alla luce di quanto avvenuto l'altra notte, l'ospedale di Ivrea «non è sicuro, ciò che è accaduto è di una gravità inaudita».
«Un operatore ha riportato lesioni e una paziente è stata molestata - scrivono dal sindacato - non si può aspettare che arrivi il morto per intervenire. Siamo disposti a collaborare con la magistratura affinchè vengano accertate eventuali responsabilità. Come sindacato è dal 2014 che abbiamo iniziato ad inviare segnalazioni sulla poca sicurezza dell'ospedale di Ivrea legata alla presenza di numerosi estranei che si aggirano per la struttura, e a chiedere ai dirigenti interventi a tutela degli operatori. Il personale ha paura di andarsi a cambiare negli spogliatoi».
Per il Nursind l'attuale servizio di vigilanza e videosorveglianza è inefficace. Servono azioni importanti da parte della direzione e delle istituzioni. «In assenza di interventi ci domandiamo se per garantire la sicurezza degli operatori e dei cittadini dovremmo intervenire fornendo al personale spray urticante e corsi di formazione di autodifesa, in considerazione anche del numero esiguo di operatori nel turno notturno - aggiunge Giuseppe Summa - chiediamo alla politica se non sia il caso di assumersi le proprie responsabilità agendo in modo efficace per la costruzione di un nuovo ospedale che abbia le condizioni di sicurezza per cittadini e operatori».








