IVREA - Imprenditore in manette per frode fiscale
Una frode fiscale da 33 milioni di euro. E' quella che hanno scoperto i carabinieri a Reggio Emilia. In carcere un noto imprenditore d'Ivrea, Piersandro Pregliasco, 54 anni. Deve rispondere di associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale e false fatture. In carcere con lui altre sette persone. 33, invece, se la sono cavata con una denuncia a piede libero.
 
Pregliasco è anche accusato di riciclaggio e truffa ai danni dello Stato. Secondo le indagini sarebbe stato l’amministratore di due società prive di una vera e propria struttura imprenditoriale e rappresentate da prestanome. Con false fatturazioni, le società avrebbero consentito ad altre imprese (avviate un po' in tutta Italia) di evadere le imposte sui redditi e l'Iva. Secondo i carabinieri, il riciclaggio di denaro avrebbe visto la compiacenza delle imprese destinatarie delle false fatture. 
 
I carabinieri hanno scoperto dodici società gestite da prestanome con sede legale in provincia di Roma, Napoli, Reggio Emilia e Viterbo. Secondo la procura le società erano in grado di movimentare 600 mila euro al mese. I legali dell'eporediese hanno presentato l'istanza di scarcerazione al tribunale del riesame di Bologna.