Il Comune di Ivrea sta seguendo gli accertamenti dell'Asl dopo che venerdì scorso, alla scuola materna di San Giovanni, si sono sentiti male 36 bambini. «Le informazioni raccolte presso l’Asl - fanno sapere dall'assessorato ai sistemi educativi - segnalano che a partire dalla la sera di venerdì e fino alla mattina di sabato si sono presentati al pronto soccorso 20 bambini frequentanti la scuola San Giovanni, con disturbi di nausea e vomito; la maggior parte di essi dopo un periodo di poche ore sono stati rinviati a casa, 4 sono stati trattenuti per un periodo di osservazione più lungo, al termine del quale sono stati anch’essi rimandati a casa. Complessivamente risulta che 36 bambini, tutti frequentanti la Scuola San Giovanni, abbiano accusato i medesimi disturbi; tutte le situazioni risulterebbero essersi risolte».
L'amministrazione conferma che, allo stato attuale, non è possibile definire con certezza le cause del malore che ha colpito i bambini. Nella giornata di sabato il Servizio Igiene dell’ASL ha prelevato presso il centro cottura della ditta che fornisce il servizio di refezione, campioni delle pietanze somministrate il giorno precedente, e le analisi compiute hanno escluso la presenza di tossine o microrganismi.
«D’altra parte nella giornata di venerdì più di 1500 bambini ed insegnanti, nelle scuole dell’infanzia e primarie della città hanno consumato il medesimo menù: pasta al sugo di verdure per scuole materne, pizza per le scuole elementari, insalata verde e tonno per tutte le scuole. Il fatto che i malori si siano registrati nella scuola di San Giovanni e in nessun altro dei plessi scolastici, unitamente all’esito delle analisi compiute dalla Asl sui campioni prelevati nella giornata di sabato, porta ad escludere che vi siano stati problemi nella qualità delle materie prime utilizzate, ovvero nella fase di preparazione dei cibi, preparazione che avviene in un centro di cottura unico per tutta la città».
Sono in corso ulteriori accertamenti a cura dell’Asl per approfondire cosa possa essere accaduto successivamente alla preparazione dei pasti che possa aver determinato i problemi verificatisi per la prima volta ad Ivrea, a partire da quando il servizio di mensa scolastica è stato appaltato nel 1997.