
Molestie sessuali nei confronti di due alunne di sette anni. Una maestra e un bidello, rispettivamente di 43 e 31 anni, sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla procura di Ivrea. L'accusa, come detto, è pesantissima. Si parla di molestie nei confronti di bambine che, all'epoca dei fatti, avevano appena quattro anni ed erano iscritte in una scuola materna del Canavese. Il gip del tribunale di Ivrea, Alessandro Scialabba, ha deciso che le due bambine, a metà giugno, saranno sentite nel corso di un'audizione protetta per un incidente probatorio.
Le assistenti sociali dell'Asl To4 di Ivrea hanno presentato una denuncia alla procura eporediese per fatti che sarebbero risalenti ai primi mesi del 2013. Molestie che le due bimbe avrebbero subito nei bagni della scuola materna. Mamme e papà, a fronte di un repentino cambiamento del comportamento delle figlie, hanno chiesto l'intervento dei servizi sociali dell'Asl di Ivrea. Gli esperti, sentendo le bimbe più volte, hanno ricostruito la vicenda arrivando alla denuncia nei confronti della maestra e del bidello.
Sul tavolo del procuratore Drammis, insieme alla denuncia, sono così arrivate le testimonianze delle bimbe che, secondo quanto hanno ricostruito gli assistenti sociali, sarebbero state oggetto dell’attenzione sessuale dei due adulti e sarebbero anche state toccate nelle parti intime. Situazioni che, ovviamente, sono tutte da dimostrare. Per questo, dopo le consulenze di rito, il gip ha deciso di sentire anche le due bambine. Solo dopo l'incidente probatorio sarà possibile decidere su un'eventuale rinvio a giudizio della maestra e del bidello.








