
IVREA - È stato convalidato l’arresto del 34enne protagonista lunedì scorso di un episodio di violenza al Movicentro di Ivrea. In preda a un evidente stato di alterazione, probabilmente causato da alcol o sostanze, l’uomo ha minacciato di morte i presenti e gli agenti intervenuti, arrivando a tentare di estrarre un coltello nascosto in tasca. Con quello, secondo le minacce, avrebbe voluto sgozzare i poliziotti.
Solo l’uso del taser ha permesso agli agenti di bloccarlo, dopo un intervento congiunto che ha richiesto ben 12 effettivi delle forze dell'ordine. L’uomo è stato portato in ospedale e successivamente arrestato. Mercoledì si è svolta l’udienza di convalida, durante la quale il tribunale ha respinto la richiesta del pubblico ministero di applicare l’obbligo di firma, accogliendo invece la richiesta della difesa di un termine per studiare il caso.
Il 34enne, che non ha precedenti penali a suo carico, è quindi tornato in libertà in attesa del processo. Dovrà rispondere di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre che di possesso ingiustificato di armi. Il procedimento è stato rinviato al 22 ottobre al tribunale di Ivrea. Anche la donna che era con lui è stata denunciata e nei confronti di entrambi è stato emesso un ordine di allontanamento dalla città.








