IVREA - Manital: il tribunale ha dichiarato lo stato di insolvenza
Il tribunale di Torino ha dichiarato lo stato di insolvenza di Manitalidea, l'azienda di Ivrea che occupa circa 10 mila lavoratori in tutta Italia. I commissari indicati dai giudici sono Antonio Zecca, Antonio Casilli e Francesco Schiavone Panni. Nel corso dell'udienza di ieri il legale della società aveva chiesto un rinvio ma l'amministratore delegato, Luigi Grosso, ha proposto l'ammissione al procedimento di amministrazione controllata.
 
In base alla relazione dell'amministratore, infatti, occorre "un massiccio intervento finanziario" immediato per versare gli stipendi ai dipendenti (mancano 900 mila euro in retribuzioni e 14 milioni per i dipendenti). Il tribunale ha confermato l'esistenza di un piano industriale per il risanamento dell'azienda e ha quindi deciso per l'amministrazione controllata che potrebbe salvaguardare la prosecuzione dell'attività. 
 
«La scelta assunta dal Tribunale è probabilmente quella più utile non solo per dare ai creditori, in primis i lavoratori, ciò che gli spetta, ma anche per dare continuità e prospettiva agli asset aziendali sopravvissuti - dice in merito Federico Bellono della Cgil Torino - le procedure concorsuali non sono brevissime e per questo tribunale e commissari devono sveltire le procedure incontrando in tempi brevi anche le organizzazioni sindacali. Auspichiamo che siano rapide anche le indagini in corso sulla gestione di questi anni». L'esame dello stato passivo di Manital avrà luogo a Palazzo di giustizia il prossimo 9 luglio.