IVREA - La prof, ex cubista, «faceva sesso con due uomini»
Sta diventando uno dei processi più "seguiti" d'Italia, quello iniziato lunedì al tribunale di Ivrea che vede una professoressa di 36 anni accusata di violenza privata. Non tanto per il reato, quanto perchè la donna, ex cubista, si era portata due studentesse in un club privè di Caselle. Una di queste studentesse, all'epoca dei fatti (tra il 2009 e il 2010), era minorenne. 
 
Dai verbali degli interrogatori, riportati questa mattina dal quotidiano "La Stampa", emergono particolari decisamente piccanti delle serate trascorse dalla professoressa nel club scambisti. All'interno del quale, racconta una delle ragazze che ha trascinato la prof in tribunale, «c'erano uomini e donne che si accoppiavano». La stessa ragazza racconterà alla polizia di aver visto anche la professoressa «seminuda, mentre faceva sesso con due uomini».
 
Secondo un'altra studentessa, la prof si sarebbe anche presentata in classe (in un istituto dell'eporediese) con un babydoll da infermiera che, la sera stessa, avrebbe indossato con il fidanzato. Al di là delle performance sessuali e dell'accesso al locale per scambisti, però, l'insegnante è finita a processo per un altro tipo di reato. Secondo l'accusa, infatti, minacciò una studentessa che aveva assistito a una delle serate: «Se racconti quello che hai visto ti boccio». 
 
Una delle studentesse (oggi parte civile) ha ammesso agli inquirenti di essersi lasciata convincere ad andare nel club: «Chiedeva se avevo voglia di uscire con lei - ha detto la giovane agli inquirenti - trattandosi di un'insegnante accettai». Per i difensori della professoressa il fatto non sussiste. La donna non ha mai minacciato nessuno e non aveva nemmeno bisogno di farlo. All'epoca dei fatti la scuola era già terminata e l'insegnante non avrebbe potuto bocciare nessuno. Si tornerà in aula il prossimo 13 ottobre.