IVREA - «Addio» all'iconico murales «I love Ivrea», omaggio a Milton Glaser

IVREA - Da qualche giorno gli abitanti di Ivrea hanno dovuto dire addio alla famosa scritta “I love Ivrea” presente sulla palazzina in via Jervis al civico 64. L’opera, creata dall’artista Galliano Gallo in collaborazione con Andrea Motto Ros, fu realizzata nel settembre 2020 in occasione del primo Festival dell’Architettura in omaggio all’artista Milton Glaser (celebre per il logo “I love New York”) e da allora è diventato uno dei simboli della street art d’Ivrea, tant’è che è presente nelle guide di «Welc-home to Ivrea», proposte ai turisti interessati a visitare il patrimonio Unesco, come tra i punti d’interesse da non perdere.

Causa di questa perdita è la ristrutturazione della facciata della palazzina che purtroppo durante il corso dei lavori (che hanno anche cambiato il colore dell’edificio) ha visto sacrificato il murales. Nulla di irregolare (la scritta infatti appartiene a quelle attività promosse per la riqualifica di angoli della città): le delibere approvate allora dal Comune non obbligavano i proprietari dei muri ad alcuna salvaguardia. In caso di lavori avrebbero potuto decidere in totale autonomia.

«Non sono stato interpellato, nessun preavviso...- scrive su Facebook l’artista Gallo - capisco il rifacimento del fondo ma non sarebbe stato difficile per i decoratori rimanere nei margini. Mi spiace molto per Ivrea e per l'impegno che io e Andrea avevamo messo nel farlo. Non ho nessun risentimento nei confronti del proprietario visto che il muro è suo. Mi sarei proposto nel collaborare a contornare il murales con i decoratori senza nessun impegno economico pur di preservarlo. E' andata così, pazienza. Mi consolo con un fotomontaggio sul muro pulito».