
La procura di Ivrea ha chiesto di oscurare il blog della 19enne di Porto Recanati che è stata denunciata per istigazione al suicidio e lesioni gravissime. La blogger incitava le sue lettrici, in gran parte ragazzine, al disturbo alimentare mediante l'induzione a seguire diete o ad effettuare terapie che portano all'anoressia. Le indagini sono state avviate a seguito della denuncia presentata dalla mamma di una ragazza di 15 anni residente a Ivrea che leggeva assiduamente il blog. La ragazza aveva accusato gravi disturbi alimentari che determinavano una costante perdita di peso, al punto che era stata costretta ad affidarsi alle cure di uno psicologo.
La diciannovenne, secondo le indagini della procura di Ivrea, è solo una delle autrici: a lei spettava il compito di incitare le giovani «Pro-Ana», così come è indicato il movimento web che porta all'anoressia. «Forza ragazze, insieme possiamo farcela», diceva. Un’altra ragazza, che la polizia sta ancora cercando di rintracciare e che scriveva dall’Olanda, si occupava di fornire diete e consigli su cosa mangiare. «Non tocco carboidrati, ieri ho buttato via tutta la pasta che avevo nel piatto anche se avevo fame».
Sul blog si leggono tutta una serie di consigli per dimagrire in fretta. «Appena ti svegli la mattina non mangiare. Se proprio senti il bisogno di ingurgitare qualcosa prendi del caffè americano. Se non mangi a colazione e vai avanti così, non sentirai alcun dolore allo stomaco perché questo non è ancora stato aperto, ma è ancora chiuso». E poi: «Bevi tantissima acqua, anche se stai per sentirti male, aspetta cinque minuti e poi ricomincia a bere. Dopo un po’ ne sentivo sempre più il bisogno. Quindi, diventa una cosa naturale».
Sul tema dell’anoressia e della bulimia provocati dalle diete Pro Ana se ne discute da tempo anche in parlamento. Come spesso accade, però, non si sono fatti grossi passi avanti. La scorsa estate è stata presentata una proposta di legge bipartisan per introdurre il reato di istigazione all’anoressia. A presentarla, come prima firmataria, è stata la deputata Pd, Michela Marzano.








