
IVREA - I carabinieri della compagnia di Ivrea hanno denunciato alla locale Procura della Repubblica un giovane automobilista, 25enne, residente a Piverone, resosi responsabile di fuga ed omissione di soccorso, lesioni alle persone e falso ideologico, in relazione ad un sinistro stradale avvenuto poche ore prima a Ivrea.
La scorsa notte, il giovane conducente, mentre si trovava a bordo della propria autovettura, dopo aver travolto un ciclista in Ivrea, in prossimità della locale casa circondariale, anziché fermarsi a prestare soccorso si allontanava rapidamente, dileguandosi, lasciando sul selciato, gravemente ferito, la sfortunata vittima. Gli immediati accertamenti condotti dal Nucleo Radiomobile dei Carabinieri della Compagnia di Ivrea, consentivano ben presto, anche mediante il ricorso alla visione delle immagini di videosorveglianza presenti in quell’area e alle prime indicazioni formulate da alcuni cittadini, di individuare la vettura pirata, orientando immediatamente le ricerche.
E così, qualche ora dopo, si riusciva a rintracciare il proprietario del veicolo ricercato dai carabinieri di Azeglio dove il medesimo, per costruirsi un alibi, stava addirittura denunciando di esser stato vittima, la sera prima, di un incidente con un cinghiale, segnalando i gravi danni che aveva subito la sua vettura. Le parti della carrozzeria rinvenute sul luogo del sinistro, risultate perfettamente compatibili con i danni riscontrati sull’auto individuata, inducevano il giovane, però, messo alle strette dai carabinieri, ad ammettere chiaramente le proprie responsabilità, dichiarando di essersi allontanato senza prestare soccorso poichè spaventato, temendo un eventuale controllo etilometrico.
La vittima, di anni 63, originario di Burolo, si trova ancora ricoverato all’ospedale di Ivrea, in prognosi riservata, in condizioni stazionarie.













