IVREA - Insulti e botte, minacce e continue umiliazioni: marito violento condannato a due anni

IVREA - Insulti e botte, minacce e continue umiliazioni. Un marito violento, italiano di 31 anni, è stato condannato dal tribunale di Ivrea a due anni di reclusione. Con l'aggravante che questi atteggiamenti si verificavano puntualmente sotto gli occhi delle figlie minorenni. L'uomo è finito a processo per maltrattamenti in famiglia, spesso messi in atto nei confronti della moglie da ubriaco o dopo l'assunzione di sostanze stupefacenti. Gli episodi, documentati dalla procura di Ivrea che aveva chiesto per il 31enne una condanna a tre anni di reclusione, risalgono alla primavera dello scorso anno. La donna ha raccontato in aula una serie di vicende che hanno convinto il giudice ad emettere la sentenza di condanna.