
Nuovi attori protagonisti nel cast del Piffero che dal sei gennaio, con l'inizio dello storico carnevale di Ivrea, sarà nuovamente nelle edicole eporediesi. Nel cast Marco Adriano, Alessandro Barcaro, Alberto Bossino, Gian Piero Frigo, Claudio Roviera e Morris Stracuzzi. «Siamo sei discoli tremendamente seri, quando è ora di scherzare – spiegano i sei novelli editori - ognuno con le sue peculiarità, le sue capacità e, alla base del progetto, i valori condivisi da tutti. Il gruppo che ci vede ora insieme ha una sua filosofia che si può tranquillamente definire il “nostro” modo di interpretare il Carnevale, con una serie di obiettivi che mirano a una fattiva collaborazione con le Componenti della manifestazione e soprattutto con le Genti del Carnevale stesso. Nel solco della tradizione della rivista, infine, l’obiettivo comune è portare avanti con stile, eleganza, sagacia e soprattutto nel rispetto del passato della rivista, il nome Il Piffero».
Il Carnevale è un microcosmo in perpetua metamorfosi. «La nostra testata non può essere avulsa da questo continuo rinnovamento e oggi ci prepariamo ad affrontare il primo anni di una nuova gestione editoriale. In tempi non facili. Come sottolinea il direttore responsabile Federico Bona nel suo editoriale «Recitava, un tempo la nostra testata: “Numero unico satiricoumoristico e serio”. Ma credete che sia facile, oggi far ridere, o almeno sorridere? Forse per questa ragione è sparita la dicitura? Qui, come si suol dire, ci troviamo a far le nozze con i fichi secchi».
«Erano tempi felici, per chi scriveva di satira gli anni in cui sui banchi del Consiglio sedeva un personaggio come Stefano Strobbia? O quando al seguito dei Pifferi tenevano banco le diatribe e i dispetti verbali tra Dante Volpe e Fausto Cavallo? Come non trovare uno, dieci, cento spunti di satira da un discorso di Gesù-Giuseppe-Maria Musso? O leggendo gli articoli di Dirce Levi? Non parliamo poi del mitico Serafino, personaggio, presidente, organizzatore e chi più ne ha, più ne metta. Le uniche volte in cui lo si è visto davvero arrabbiato sono quelle poche occasioni nelle quali ci si è dimenticati di prenderlo un po' in giro. Non si dovrebbe scherzare con i Santi, però… anche le “sparate” di Monsignore Bettazzi erano una bella fonte di ispirazione! In questa ormai cronica carenza di personaggi “a effetto”, ci tocca guardare al regno animale: un cigno e un cinghiale sono stati i personaggi di spicco del 2015».








