
IVREA - Assolto dal giudice di Ivrea per violenza nei confronti di una bambina, figlia dell'ex compagna, oggi non può ancora rivedere i suoi figli. E' quanto sta succedendo ad un poliziotto 45enne, a lungo in servizio alla questura di Torino, che oggi ha lasciato la città. L'ex compagna l'aveva trascinato in tribunale per presunte violenze sulla figlia che, allora, aveva solo cinque anni.
Diversi mesi fa il tribunale di Ivrea ha scagionato l'uomo da ogni accusa perchè non sono state trovate prove di quanto raccontato dalla presunta vittima. La ragazzina, infatti, che oggi ha 17 anni, aveva scritto su un foglio di carta e raccontato ad un'amica le presunte molestie ricevute. Dopo tre anni d'indagine anche la procura eporediese ha chiesto l'archiviazione del caso.
Ora il poliziotto ha presentato un'istanza per ottenere la revoca del provvedimento con cui, nel 2017, il Tribunale dei minori, in via cautelativa, l'aveva allontanato dai figli. Solo che, nonostate l'indagine sia finita nel nulla, il 45enne non può rivedere i propri figli. Il via libera, infatti, non è mai arrivato nonostante le sollecitazioni e gli accertamenti di Asl e assistenti sociali. Anche se è innocente. Cinque anni da incubo, finiti nel nulla, e adesso nemmeno la possibilità di tornare a rivedere i suoi bimbi che hanno 9 e 10 anni.








