
Un altro pomeriggio tragico sulle strade del Canavese. A quindici giorni esatti dall'incidente mortale di Ozegna, un altro giovane motociclista canavesano ha perso la vita, oggi pomeriggio poco dopo le 13, a seguito di un altro drammatico schianto. Questa volta l'incidente si è verificato sulla provinciale 56 tra Scarmagno e Romano Canavese. La vittima è Gian Lorenzo Rossetti, residente a Ivrea. Aveva solo 26 anni.
Il ragazzo era appena uscito dal lavoro, in un'officina meccanica per auto che si trova poco distante il luogo dello scontro. All'altezza del condominio Augusto di Romano, in un tratto della provinciale già teatro, purtroppo, di incidenti stradali anche gravi, la moto Yamaha R1 sulla quale stava viaggiando il ragazzo è andata a scontrarsi contro un Fiat Doblò che, secondo i primi accertamenti, stava svoltando a sinistra. L'urto è stato violentissimo. La moto, come un proiettile, è schizzata verso alcune auto parcheggiate, sbattendo più volte dopo l'urto con il Doblò. Il 26enne è morto sul colpo.
Quando il personale del 118 ha raggiunto Romano, il cuore dello sfortunato centauro aveva già smesso di battere. Il conducente del Doblò, invece, un 46enne residente in zona, è stato soccorso e trasportato in ospedale. Dopo l'intervento del medico legale dell'Asl To4, il corpo del 26enne è stato trasportato alla medicina legale di Strambino a disposizione della procura di Ivrea. La dinamica è al vaglio dei carabinieri di Strambino.
In pochi minuti la notizia dell'incidente mortale è arrivata anche ad Ivrea, dove Gian Lorenzo, ex studente del liceo Botta, era molto conosciuto e ben voluto, anche per la sua passione per le moto e per lo storico carnevale eporediese. Sul luogo dell'incidente sono arrivati anche i genitori del 26enne. Sono stati purtroppo costretti a rendersi conto in prima persona di quello che è successo.















