IVREA - Inaugurazione digitale per la mostra «Gianni Berengo Gardin e la Olivetti»

IVREA - Dopo la tappa torinese al Centro Italiano per la Fotografia, la mostra «Gianni Berengo Gardin e la Olivetti» viene ripensata e proposta a Ivrea negli spazi del Museo civico Garda dove rimarrà fino al 28 marzo 2021. In attesa che le misure di contenimento anti-Covid consentano la riapertura dei musei, l’Assessore alla Cultura Costanza Casali, mercoledì 16 dicembre alle 11, dedicherà un messaggio di saluto e di presentazione della mostra in modalità digitale attraverso i canali social del Comune di Ivrea e del Museo.

A seguire, il Museo e l'Associazione Archivio Storico Olivetti anticiperanno al pubblico alcuni contenuti e contributi speciali della mostra tramite i propri siti e i social media. Nel novantesimo anno di Gianni Berengo Gardin, l’Associazione Archivio Storico Olivetti e la Città di Ivrea rendono omaggio al grande maestro che per molti anni ha collaborato con la Società Olivetti, descrivendo attraverso i suoi servizi fotografici il valore sociale del progetto d’architettura e  l’organizzazione di un sistema di servizi sociali e culturali che animava la fabbrica e il territorio.

La mostra, nel nuovo allestimento voluto dai curatori del Museo, diventa l’occasione per una narrazione, attraverso lo sguardo del grande fotografo, che sottolinea come il modello eporediese della fabbrica a servizio della comunità, sia rintracciabile - come in una carta topografica - anche fuori dal Canavese, nelle varie sedi e consociate Olivetti, nelle attività di lavoro e dopo lavoro, in Italia e in Europa, attraverso un percorso di segni che costituisce il linguaggio del fotografo nel tradurre una visione integrata del rapporto tra fabbrica, collettività e territorio.

Dallo studio del rapporto professionale e umano di Gianni Berengo Gardin e la committenza Olivetti, è nato un progetto culturale di valorizzazione del territorio su scala locale, nazionale e internazionale, di cui i contributi al catalogo restituiscono le fasi, le azioni e le verifiche. Il catalogo costituisce, infatti, non soltanto l’opera che accoglie la selezione di fotografie esposte, ma un primo tassello di un percorso di studio e analisi sui fotografi italiani e stranieri di fama internazionale, ampiamente documentati nei fondi fotografici conservati a Villa Casana.

«La mostra – spiega l’Assessore Costanza Casali - è inoltre e soprattutto il segno della rinnovata collaborazione dell’Associazione Archivio Storico Olivetti con il Museo civico Garda di Ivrea. Questa nuova esposizione si configura come tappa basilare di un lavoro di approfondimento e valorizzazione del patrimonio storico (e fotografico) dell’eredità olivettiana, attraverso un sistema di collaborazioni a vantaggio della diffusione della cultura e della conoscenza storica per il territorio». L’Amministrazione auspica di poter inaugurare la mostra il prima possibile, compatibilmente con le normative in vigore, e di poter avere il fotografo Berengo Gardin come ospite per un incontro speciale dedicato all’evento, così come era stato programmato per la data del 28 novembre scorso, annullata causa Covid.