
Circa 300 persone hanno manifestato questa sera a Ivrea, in piazza Ferruccio Nazionale di fronte a palazzo civico, contro il Ministro dell'Interno Matteo Salvini. Una manifestazione organizzata da diverse associazioni e da alcuni partiti di sinistra per protestare contro le azioni messe in atto dal Ministro dell'Interno sul caso della nave «Diciotti». Hanno preso la parola, tra gli altri, Cadigia Perini, già segretaria di Rifondazione Comunista di Ivrea (video sotto), e Mario Beiletti, presidente dell'Anpi di Ivrea e Canavese.
Nel corso della manifestazione è stata attivata una raccolta firme da indirizzare al sindaco della città di Ivrea, Stefano Sertoli, affinché il Comune faccia sentire la sua voce in tema di accoglienza agli enti superiori dello stato. Beiletti aprendo il suo intervento, prima ancora di citare gli articoli della Costituzione messi in dubbio, secondo l'Anpi, dal Ministro dell'interno, ha sottolineato che in altre occasioni alle manifestazioni organizzate in piazza a Ivrea c'era molta meno gente. Una presenza colorata e variegata con bandiere di partito (Pd e sinistra) ma anche di sindacati, Acmos e diverse associazioni del territorio.
«Vogliamo far sentire forte il nostro “Non in mio nome” - ha detto Beiletti - mon vogliamo fare parte di quegli italiani per i quali il ministro dell’Interno dice di agire. Vogliamo invece che vengano rispettati i diritti sanciti dalla nostra Costituzione». Tra le associazioni che hanno aderito al sit-in Acmos, Albero della Speranza, Associazione Rosse Torri, Centro Documentazione Pace, Centro Gandhi, Circolo Rifondazione Comunista Ivrea, Cooperativa Mary Poppins, Comunità del Castello di Albiano, Ecoredia, Good Samaritan, Libera Ivrea e Canavese, Legambiente Dora Baltea, Mdp Art. 1 Ivrea, MIR Ivrea, Osservatorio migranti, Potere al Popolo, Sinistra Italiana, ZAC!.












