
Iniziate le iscrizioni per i corsi dedicati ai disoccupati in Casa di Carità Arti e Mestieri di Ivrea. Anche per questo anno scolastico l’istituto di formazione propone percorsi formativi per sviluppare e potenziare le conoscenze di Marketing e di Contabilità: sono questi i due corsi che sono stati proposti in Regione, i cui percorsi didattici sono già stati approvati e per i quali si attende solo il via libera all’inizio delle lezioni, che si prevede partiranno entro il mese di novembre. «Nella sede eporediese di Casa di Carità abbiamo, ormai, una esperienza pluriennale per queste due tipologie di percorsi formativi, dal momento che li proponiamo fin dal 2007 - spiega Elena Viretto, direttrice del centro di formazione -. I corsi sono rivolti a disoccupati con qualifica (contabilità) e diploma (marketing) e sono interamente finanziati dal Fondo Sociale Europeo».
Il corso di Marketing (destinato a chi ha un diploma o una laurea), di 800 ore con stage formativo in azienda, prevede, tra le altre, lezioni di comunicazione, di web marketing, di grafica. «Un percorso molto particolare - evidenzia Viretto - che, oltretutto, fornisce molte di quelle "soft skill", le competenze trasversali, che al giorno d’oggi sono sempre più richieste dalle aziende: dall’uso dei programmi di office automation, alla gestione delle pagine internet e social alla classica, ma mai semplice, capacità di impostare correttamente un testo scritto».
Il corso di Contabilità aziendale (destinato a chi ha una qualifica in ambito amministrativo), di 600 ore sempre con stage, è, invece, molto più mirato e fornisce agli allievi quelle conoscenze utili e necessarie per operare in un ufficio amministrativo: emissione delle fatture, libri contabili, gestione generale di un’impresa... «Per un ambito come quello amministrativo non ci si può improvvisare - ricorda la direttrice -. Per questo noi forniamo agli studenti le competenze adeguate per elaborare la documentazione e compilare le principali scritture relative al processo amministrativo e contabile».
I corsi, gli anni scorsi, hanno avuto dei buoni risultati finali. «Ovviamente - conclude Viretto - chi si iscrive ha l’obbiettivo di trovare lavoro. Noi non possiamo dare garanzie che ciò avvenga: in gioco vi sono molteplici fattori, dalle capacità individuali, alla situazione economica generale del territorio. Però negli ultimi anni, posso dire con orgoglio, abbiamo avuto delle soddisfazioni. Ad esempio, lo scorso anno, oltre la metà dei nostri allievi, dopo lo stage e l’esame finale, ha proseguito la collaborazione con le aziende che li avevano ospitati. In alcuni casi si è trattato di assunzione, in altri di tirocini, ma in ogni caso le aziende hanno valutato positivamente le capacità professionali che Casa di Carità ha saputo fornire ai propri allievi».
La Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri Onlus è un ente storico di formazione professionale no profit, nato a Torino a inizio '900. Ha come scopo l’istruzione, la formazione e la promozione professionale, umana, culturale e sociale delle persone. Opera progettando, coordinando e realizzando attività di ricerca, di orientamento, di istruzione e formazione, di aggiornamento e di accompagnamento al lavoro. Il centro di Ivrea nasce negli anni ’50 come “Istituzioni scolastiche Berio”. Dapprima liceo scientifico privato, si trasforma, nel 1975, in Istituzioni Scolastiche per l’Addestramento Professionale (Isap), primo centro di formazione sorto in Ivrea. Nel settembre del 1997 diventa un centro della Casa di Carità Arti e Mestieri. La sede è accreditata, oltre che per l’erogazione di corsi di formazione professionale, anche per l’orientamento e i servizi al lavoro.








