
IVREA - Ha destato profondo cordoglio a Ivrea e nell’eporediese la notizia della morte di Aurora Lucia Avasilichioaie, l'escursionista di 53 anni soccorsa nella notte tra domenica e lunedì sul Monte Zerbion, in Valle d'Aosta, lungo lo spartiacque tra la Valtournenche e la Val d'Ayas. Una preghiera di ricordo della 53enne verrà celebrata sabato 16 alle ore 11 nella Chiesa Ortodossa Romena di San Bernardo d’Ivrea.
La donna era originaria della Romania e da tanti anni abitava nella città delle Rosse Torri dove lavorava come collaboratrice domestica. Era stata recuperata dal soccorso alpino in stato di ipotermia grave dopo un'escursione con indumenti leggeri a 2700 metri di quota. Era stata trasportata d'urgenza in elicottero all'ospedale di Losanna, in un centro specializzato. Purtroppo, non è bastato a salvarle la vita.
La sua scomparsa ha lasciato un vuoto difficile da colmare nel cuore delle persone che la conoscevano: un senso di assenza improvvisa che, come una coinquilina indesiderata, ha invaso le vite e i pensieri di amici e familiari di Aurora Avasilichioaie.
In tanti, in queste ore di lutto, si sono stretti attorno al dolore del marito e dei figli ricordando la 53enne con messaggi e post pubblicati sui social: «Manchi da morire. Siamo devastati dal dolore, ma tu eri e sarai per sempre una persona che sapeva amare tutti e ti facevi amare da tutti. La vita con te non è stata per nulla generosa e tu sei riuscita a viverla con un sorriso sempre, come mi ha detto tuo figlio più grande: devo portare amore al mondo come solo tu sapevi fare»; «Questa eri tu: umile, generosa, altruista: un cuore puro. Ricorderò per sempre la tua voce di domenica sera. Riposa in pace».








