IVREA - In lacrime per Ilaria Buracchi, giovane mamma e tecnico di laboratorio all'Asl To4

IVREA - Il destino ci mette sulla stessa strada di altre persone e, a volte, questo cammino anche se più breve di quanto vorremmo resta indimenticabile. Questo perché anche quando scompaiono sappiamo, come scriveva Antoine de Saint-Exupéry, dove restano. Restano, possono confermare gli amici e i familiari di Ilaria Buracchi, nel cuore e nei ricordi di chi ha avuto la fortuna di conoscerla. Sono ore di profondo lutto e cordoglio a Ivrea e nell’Asl To4 per la morte della 38enne tecnico sanitario di laboratorio biomedico in forza alla struttura complessa di Anatomia Patologica.

A dare l’annuncio, a funerali avvenuti, della scomparsa della giovane mamma sono stati oggi, mercoledì 23 agosto, il marito Davide Calvetto con la piccola Celeste, la mamma Mariella con Massimo e la nonna Bruna, il papà Giuliano con Eva, la nonna Franca e lo zio Graziano e la suocera Bruna. 

Ilaria Buracchi è stata strappata prematuramente all’affetto dei suoi cari da un brutto male contro cui ha combattuto con coraggio fino all’ultimo. Il carattere solare e gentile, il sorriso dolce e contagioso erano i segni particolari di una guerriera, una donna tenace e forte anche nei momenti più difficili, come quando a luglio sui social si era impegnata a ricordare a tutti l’importanza della ricerca che è vita, perché «il cancro non guarda in faccia a nessuno, la ricerca però non guarda in faccia al cancro». Una causa sposata anche dalla famiglia della giovane mamma ribadendo come in occasione dell’ultimo saluto alla 38enne eporediese «I fiori più graditi saranno le eventuali offerte all'istituto di Candiolo Irccs per la ricerca sul cancro».