IVREA - IL VESCOVO CERRATO SCIPPATO IN AEROPORTO

«Era meglio mi avessero preso il trolley, avrebbero trovato solo della biancheria sporca». Amareggiato ma non troppo il vescovo di Ivrea, monsignor Cerrato, risponde così al furto subito l'altro pomeriggio all'aeroporto di Caselle. «Resta il disagio - aggiunge - perchè dentro la borsa c'era la mia agenda personale e i documenti che, adesso, sono tutti da rifare».

Brutta avventura, l'altro pomeriggio, per il vescovo di Ivrea monsignor Aldo Cerrato. Tre malviventi lo hanno avvicinato nell'area arrivi dell'aeroporto di Caselle e, con un abile stratagemma, lo hanno scippato della borsa personale. In un attimo i ladri sono spariti nel nulla. Tutto si è verificato nel tardo pomeriggio, quando all'aeroporto Sandro Pertini di Caselle, si concentrano il maggior numero di voli.

Monsignor Cerrato era appena atterrato da Roma. All'interno del bagaglio a mano, oltre a poche banconote, i documenti del vescovo e la sua agenda personale. Del caso se ne sta occupando la polizia dell'aeroporto di Caselle. Forse i tre malviventi, dopo lo scippo, sono riusciti anche ad imbarcarsi su un volo, facendo perdere definitivamente le proprie tracce. Al vaglio degli agenti le immagini registrate dalle numerose telecamere di videosorveglianza installate all'interno dell'aereostazione. Con tutta probabilità almeno un paio di occhi elettronici avrebbero immortalato il colpo messo a segno ai danni del vescovo d'Ivrea.

Ovviamente amareggiato monsignor Cerrato che, subito dopo lo scippo, ha presentato denuncia alla polizia. Il colpo ai danni del vescovo di Ivrea ha, tra le altre cose, riportato d'attualità anche la carenza di uomini delle forze dell'ordine in servizio all'aeroporto di Caselle. Una carenza più volte sottolineata proprio dai sindacati della polizia.