IVREA - Il liceo scientifico Gramsci protagonista al premio Strega
Il Liceo Scientifico Gramsci d'Ivrea è l’unica istituzione scolastica del Piemonte, tra 40 istituti superiori di tutta Italia, selezionata per partecipare al Premio Strega Giovani, che è stato istituito quest’anno dalla Fondazione Bellonci ed è stato assegnato a uno dei 12 libri candidati al Premio Strega, sulla base dei voti di 400 studenti tra i 16 e i 18 anni, 10 per ogni scuola coinvolta. 
 
I giurati del Liceo Gramsci sono: Valentina Bellini, Giulia Bordet, Giovanni Cadau, Martina Facciano, Lorenzo Fessia, Sara Festa Bianchet, Martina Gismano, Ottavia Isaia, Melissa Scagnolari, Vivian Vallet, iscritti alla classe quarta A. La professoressa Carolina Arbore, referente dell'iniziativa, rileva che i giovani giurati eporediesi hanno partecipato con entusiasmo ed impegno a questa iniziativa che ha dato loro la possibilità di esprimere la propria opinione, riconoscendone quindi la capacità di giudizio autonomo. L’iniziativa inoltre ha avvicinato i giovani alla narrativa italiana contemporanea, alimentando la passione per la lettura. 
 
“Durante l’ultimo mese - riferiscono i ragazzi - abbiamo dedicato ogni momento libero alla lettura di questi romanzi che hanno contribuito alla nostra formazione culturale e umana. Nonostante le diverse tematiche affrontate dagli autori, l’elemento comune è la capacità degli stessi di coinvolgerci emotivamente e di accompagnarci insieme ai personaggi lungo un percorso di riflessione”. Ai giovani giurati è stato chiesto di votare un romanzo e di motivare il voto con un personale commento. Tra tutti i commenti pervenuti, l’organizzazione del Premio Strega ne ha selezionati cinque e ha premiato i loro autori invitandoli, unitamente ai loro insegnanti, alla cerimonia di proclamazione del vincitore. 
 
La Fondazione Bellonci ha premiato l’alunno del Liceo Gramsci, Vivian Vallet. La dirigente scolastica, Daniela Vaio, afferma: “E’ un vero onore per il Gramsci non solo essere stato selezionato, ma avere tra i cinque premiati nazionali un proprio  alunno. Tutto ciò contribuisce a dimostrare la valenza formativa del Liceo Scientifico che, pur indirizzato all’approfondimento delle discipline matematico-scientifiche, sviluppa compiutamente anche la formazione umanistica,  aiutando i giovani a maturare una personalità completa”.