IVREA - Il Generale ha ricevuto sciabola e feluca: inizia lo Storico Carnevale 2016
Questa mattina, come da tradizione, poco dopo le 12, è iniziato ufficialmente lo storico carnevale di Ivrea. La città si è risvegliata al suono dei Pifferi e Tamburi, che hanno sfilato per le vie del centro. Sulla scalinata del municipio il Generale, Pierluigi Percivalle, 61 anni, ha ricevuto sciabola e feluca dal suo Aiutante, Paolo Diane. Il Generale è lo stesso dello scorso anno. Alle 15.35 partenza del corteo dei Credendari e del Podestà con i Pifferi e Tamburi da piazza Ottinetti e arrivo in Duomo via Palestro, via Arduino, via IV Martiri (via Palma), via delle Torri, piazza Castello. Alle 16 è in programma la Santa Messa in Duomo alla presenza delle autorità cittadine, del Generale e di tutte le componenti dello storico Carnevale. Il Magnifico Podestà, accompagnato dal suo seguito e dal Gruppo Storico I Credendari, fa dono a Monsignor Vescovo del cero votivo per invocare la protezione della Madonna sulla Città (una cerimonia antica che si svolgeva nella Cappella dei Tre Re sul Monte Stella, edificata intorno all’anno 1220 su consiglio di San Francesco d’Assisi).
 
Il Generale – Pierluigi Percivalle
 
Per il secondo anno Pierluigi, Pigi per gli amici, è stato nominato Generale dello Storico Carnevale di Ivrea. Una gradita riconferma per colui che ha già interpretato il ruolo di Generale dell’Edizione 2015. Una persona entusiasta, semplice e vera, una persona che non nasconde le proprie emozioni e le condivide con chi gli sta accanto. 
 
“Quello che mi sento di dire in questo momento è che ho accettato di rivestire nuovamente il ruolo di Generale non per fare quello che l’anno scorso, per i motivi che tutti sappiamo, mi sono perso” commenta non senza emozione Pigi “ma perché desidero principalmente ricambiare la Città di Ivrea e tutta la sua gente del sostegno, della vicinanza, della gioia e di tutto quell’affetto che mi hanno donato nel corso della passata Edizione. Insomma è semplicemente un grazie alla Città per tutti quei sentimenti che mi ha fatto vivere.”
 
Pierluigi è nato nel 1954 ad Ivrea, dove risiede con la moglie Donatella, maestra elementare, e i due figli, Nicolò di 22 anni e Marta di 21, entrambi iscritti alla facoltà di ingegneria al Politecnico di Torino, aranceri nella squadra dei Tuchini del Borghetto. Dal 1978 lavora nel settore assicurativo.