IVREA - «Il Contrabbasso» di Suskind all’auditorium Mozart
La programmazione dell’Auditorium Mozart di Ivrea ha regalato ieri sera una vera perla: “il Contrabbasso”, piece teatrale di Patrick Suskind (autore del celebre “Il profumo”). Toni Mazzara, contrappuntato dal contrabbasso di Massimo Bindi, interpreta magistralmente un impiegato dell’orchestra di Stato ossessionato dall’ingombrante presenza del proprio strumento. Deluso dalla propria mancanza di talento, dall’incapacità di dichiarare il proprio amore alla donna che ama (una soprano di successo), ma soprattutto dall’isolamento acustico - e spirituale - a cui lo costringe il contrabbasso, il protagonista (di cui non si verrà mai a sapere il nome) ci accompagna nei meandri della sua psiche disastrata.
 
“Per il protagonista,” ci dice Mazzara, “il contrabbasso diventa il pretesto per raccontare la propria vita”. Una vita schiacciata da uno strumento che è il più femminile ma anche il più difficile da suonare - e che, in orchestra, resta nel sottofondo, condannando chi lo suona al medesimo destino. “Ci sono tante verità nel testo di Suskind” conferma con un sorriso Massimo Bindi (che non a caso è anche maestro di chitarra elettrica). “Il Contrabbasso” è uno spettacolo malinconico, ironico, che rapisce, frugando nelle profondità dell’essere umano come le cupe note di un assolo di contrabbasso.