Il carnevale di Ivrea, martedì, nel corso della sua ultima giornata, ha chiuso con altre 20 mila presenze. Un record per l'ultima occasione di partecipare alla tradizionale Battaglia delle Arance. Nel corso di martedì grasso sono state 113 le persone che sono state soccorse dal 118 per traumi al viso e agli occhi. Di questi solo tre sono finiti al pronto soccorso dell'ospedale di Ivrea. Sono state soccorse anche sette persone tra il pubblico. Sei hanno avuto bisogno delle medicazioni dell'ospedale.
Complessivamente, nelle tre giornate della battaglia delle arance, sono state medicate dal personale della croce rossa in servizio a Ivrea, 289 persone. Di queste solo 17 sono finite al pronto soccorso. L'anno scorso, invece, erano state medicate più di 400 persone. Da sabato, con l'inizio delle celebrazioni della Vezzosa Mugnaia, sono state circa 80 mila le persone che si sono riversate a Ivrea per la grande festa di carnevale.
Il servizio di sicurezza, con l'ausilio dei metal detector e delle squadre dell'antiterrorismo, ha funzionato alla perfezione. Gli oltre 200 agenti in servizio nei giorni clou, hanno garantito il regolare svolgimento della manifestazione. Un servizio apprezzato anche dai cittadini. Tra la serata di giovedì, la più affollata degli ultimi anni secondo i dati forniti dal commissariato di Ivrea, e il martedì grasso, sono state 1470 le persone controllate ai varchi d'ingresso. 269 sono state quelle identificate. E' scattata una denunciata per ubriachezza molesta e una per resistenza a pubblico ufficiale. 160 i veicoli fermati e controllati, uno sequestrato. La polizia ha anche arrestato uno spacciatore di Feletto.








