
Si chiamano «Orcam» ed hanno l'ambizione di descrivere a chi non vede l'ambiente circostante. Si tratta di occhiali intelligenti, collegati ad un sistema di elaborazione audio delle immagini, che potrebbe rivoluzionare, nei prossimi anni, l'approccio riabilitativo a talune forme di grave ipovisione. APRI-onlus intende far provare ai disabili visivi del Canavese questo interessante prodotto, sviluppato in Israele ed ancora semisconosciuto nel nostro paese.
L'appuntamento è fissato per sabato 8 luglio, dalle ore 10 alle 13, presso il Centro di Riabilitazione Visiva di via Jervis 9 a Ivrea. «Si sa che la pubblicità spesso amplia la portata delle innovazioni - dichiara il presidente APRI-onlus Marco Bongi - per questo noi, prima di eventualmente consigliare questo ausilio rivoluzionario, intendiamo testarlo preventivamente insieme con i diretti interessati. Ivrea, con la sua antica vocazione tecnologica, ci è sembrata il palcoscenico ideale per questa iniziativa di valutazione collettiva».
Un'esperienza senz'altro stimolante dunque, inserita, tra l'altro, in un progetto assai più vasto che vorrebbe proiettarci, in un futuro più o meno vicino, nella prospettiva delle automobili senza conducente.








