
L’Anpi di Ivrea ha organizzato un corposo calendario di eventi in vista della festa della Liberazione.
Si comincia martedì 10 aprile, quando si terrà l’ incontro con la scuola elementare di San Grato: agli alunni saranno illustrate le figure di Bruno Buozzi e dei fratelli Cervi con una passeggiata lungo le vie a loro dedicate.
Si prosegue allo Zac!, presso il Movicentro, venerdì 13 aprile, alle 20.30, con una serata dedicata a Piero Martinetti. Relatore il professor Bombino, docente di Filosofia e Scienze umane.
In collaborazione con il circolo eporediese di Rifondazione comunista, è stato poi organizzato un ciclo di proiezioni a ingresso gratuito al cinema Politeama: in cartellone mercoledì 11, alle 19.45, «Pertini il combattente», un film-documentario di Giancarlo De Cataldo; mercoledì 18, alle 19.15, «La carrozza d’oro» di Jean Renoir, un omaggio alla grande attrice italiana Anna Magnani; infine, mercoledì 2 maggio, alle 19.45 «Roma città libera» di Marcello Pagliero.
Giovedì 19 aprile, doppio appuntamento: inaugurazione della mostra «Cinquanta sfumature di antifascismo», nell’atrio del palazzo civico, e «Orientering storico-culturale Ivrea e la Resistenza partigiana», un percorso nelle vie del centro con partenza dallo stadio Canoa (dalle 8.30 alle 15 per le scuole, dalle 16 alle 18 aperto a tutti).
Infine venerdì 20 aprile, presso i giardini Giusiana, alle 17.30, si terrà l’evento «Una storia, la nostra, difendiamo i nostri sogni realizzandoli» curata dal Treno della memoria, durante il quale verranno premiati gli studenti delle scuole secondarie di Ivrea che si sono aggiudicati il concorso Cittadinanza e Costituzione.
Alle 20 appuntamento con la commemorazione ufficiale, che inizierà alle 18 con la deposizione di una corona a San Bernardo. Alle 20.30 è previsto il ritrovo presso il giardino Donne Resistenza da dove partirà la fiaccolata in direzione del palazzo civico, con soste fatte di letture ed esibizioni del coro Bajolese. La manifestazione si concluderà con l’orazione ufficiale del sindaco Carlo Della Pepa.








