Calano gli interventi del 118 al giovedì grasso d'Ivrea. Rispetto ai 53 malori dell'anno scorso, quest'anno sono state "solo" 34 le persone che nel corso della grande festa hanno dovuto ricorrere alle cure mediche. C'erano comunque migliaia di persone nelle piazze e nelle vie del centro d'Ivrea, segno che la festa del giovedì sera è un appuntamento di grande richiamo. Gli agenti del commissariato d'Ivrea hanno soccorso 31 persone colte da malore per l'abuso di alcol. Di queste, 29 non avevano ancora compiuto il diciottesimo anno d'età. Al pronto soccorso, comunque, sono arrivate solo cinque persone. Gli altri sono stati soccorsi nelle tende allestite dal personale della croce rossa per l'occasione. Nessuno dei ragazzi che ha avuto bisogno del personale del 118 è stato trattenuto. Si è trattato di brevissimi ricoveri dovuto, come detto, all'abuso di sostanze alcoliche.
Come da tradizione non sono mancati nemmeno i controlli delle forze dell'ordine sulle strade principali che portano a Ivrea. Una ventina i mezzi passati al setaccio dagli agenti della polizia. Una trentina, invece, le persone identificate. In nessun caso è scattata la denuncia: almeno chi era al volante non aveva abusato dell'alcol. Una donna, invece, intorno alle due di notte, ha perso il controllo della sua Fiat Panda in corso Vercelli e si è schiantata contro una pianta. Per fortuna se l'è cavata solo con un grosso spavento. Qualche infortunio, invece, nel corso della festa. In piazza Ottinetti, ad esempio, una ragazza è inciampata e si è slogata una caviglia.








