
IVREA - Tragedia a Ivrea e Banchette, due comunitò che piangono la morte di un giovane padre. Ha destato profondo sgomento e cordoglio la terribile notizia dell’improvvisa scomparsa di Fabio Blefari, 47enne eporediese rimasto vittima nei giorni scorsi di una rovinosa caduta in casa. Purtroppo non c'è stato modo di salvargli la vita. Ha lasciato i figli Matteo e Rebecca.
Fabio Blefari lavorava in un'azienda che si occupa dell'installazione di impianti elettrici ed era molto conosciuto in tutto il Canavese e nel mondo del calcio dilettantistico, dove era stato un prolifico e talentuoso attaccante nel Banchette Ivrea e in tante altre squadre locali, tra cui Strambinese, Loranzè e Lessolo: «Il presidente dell’A.S.D. Ivrea Banchette Gianni Sabolo, il direttivo, i mister, i dirigenti, gli atleti tutti si stringono attorno al dolore immenso di Sergio Giorio e Stefania Falcinelli e di tutta la loro famiglia per la prematura e tragica scomparsa dell’adorato nipote Fabio Blefari già giocatore della nostra società. Riposa in pace Fabio». «Ciao bomber sarai sempre dentro i nostri cuori... nostro immenso capitano... nostro numero 10. Non ci sono parole per questo grande dolore» lo ricordano dall’Indipendiente calcio.
Appassionato di moto e sport, tifoso del Milan, il 47enne lascia i figli, Matteo e Rebecca, e un grande vuoto in chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e di apprezzarne la gentilezza e la simpatia contagiosa. Sui social in tanti, in queste ore di lutto, si stanno stringendo ai familiari di Fabio Blefari con un messaggio di condoglianze: «Negli occhi il sorriso. E sempre un sorriso per tutti… ciao Grande Fabio r.i.p.»; «Ciao bomber... Nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta. Un abbraccio di vicinanza ai tuoi cari».









