IVREA - Malore fatale mentre nuota in mare: addio al geometra Fabio Lova
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IVREA - Ancora una tragedia a rendere amaro questo caldo agosto in Canavese. Ivrea e tutto l’eporediese sono sotto shock per l’improvvisa morte di Fabio Lova, stimato geometra, con un avviato studio tecnico che operava da circa trent'anni in città e dintorni. Il corpo senza vita del 63enne è stato ritrovato questa mattina, giovedì 14 agosto 2025, dai militari della guardia costiera di Roccella Jonica. E’ stato rinvenuto in un tratto di mare tra i Comuni di Siderno e Locri.

L’uomo era in vacanza in provincia di Reggio Calabria con la famiglia. Fabio Lova è stato strappato all’affetto dei suoi cari da un malore fatale mentre stava nuotando. Di lui si erano perse le tracce già nel tardo pomeriggio di ieri, mercoledì 13 agosto, a Grotteria Mare, quando era entrato in acqua per fare un bagno. A dare l’allarme intorno alle 18 è stata la moglie del canavesano, preoccupata dal fatto di non vederlo tornare a riva. Immediatamente, nonostante il forte vento e il mare mosso, sono scattate le ricerche del 63enne da parte della guardia costiera di Roccella Jonica, insieme ai sommozzatori dei vigili del fuoco di Messina e con l’aiuto di un elicottero che si è alzato in volo dalla base aeromobile della guardia costiera di Catania.

Questa mattina il drammatico ritrovamento del corpo primo di vita del geometra di Ivrea da parte dei soccorritori. Dopo il recupero, la salma è stata trasportata nel porto di Roccella per l’identificazione e quindi restituita ai familiari. Fabio Lova, oltre ad essere un apprezzato professionista, era appassionato di sport, di viaggio e adorava il Carnevale di Ivrea. Lascia un vuoto enorme in chi lo ha conosciuto, tra cui anche il sindaco di Bairo, Claudio Succio che lo ha ricordato sui social: «Ciao Fabio, ci hai lasciato in un momento che avremmo dovuto assaporare la vita con meno stress e qualche ora in più per il tempo libero. Ti abbraccio. Arrivederci».