
Valerio Di Fortunato, 67 anni, ex primario di otorinolaringoiatria all’ospedale di Ivrea, è stato condannato oggi in tribunale a un anno e due mesi di carcere, con la sospensione condizionale della pena. Doveva rispondere di truffa aggravata ai danni dello Stato. L'ex primario è finito a processo per le mancate timbratute del cartellino quando il usciva dall'ospedale. I fatti contestati vanno dal dicembre 2011 al marzo 2013.
Di Fortunato doveva svolgere un minimo di ore di servizio in ospedale ma a volte usciva senza timbrare per andare ad esercitare privatamente la professione. In un caso era stato sorpreso dalla guardia di finanza a fare la spesa. Secondo la procura di Ivrea, che ha coordinato le indagini, il medici aveva ottenuto dall'Asl To4 l'autorizzazione ad esercitare anche in una clinica ma con vincoli precisi. Le visite erano previste solo il lunedì e il venerdì dalle 17 alle 19. Gli accertamenti, invece, hanno rivelato che molte visite erano state svolte nel primo pomeriggio.
La sentenza di primo grado è stata pronunciata dal giudice Antonio Borretta del tribunale di Ivrea. I legali del primario ricorreranno in Appello.








