IVREA - Due serate al cinema dedicate a «La corazzata Potemkin»
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Martedì 7 e mercoledì 8 novembre un appuntamento che non potranno perdere gli appassionati del cinema storico. E anche, sorridendo, gli appassionati di Fantozzi. A Ivrea, infatti, al cinema Politeama, doppia proiezione alle ore 20 de «La corazzata Potemkin», il film del 1925 di Sergej M. Ejzenstejn, nella versione restaurata. Film che nella Russia del 1925 celebrava la rivolta dei marinai e della città di Odessa avvenuta nel 1905. Una pellicola destinata a portare la rivoluzione nel linguaggio cinematografico.

Tra l'equipaggio della corazzata Potemkin regna un vivo malcontento a causa delle vessazioni cui sono sottoposti i marinai. Il malcontento si trasforma in ammutinamento, quando comandante e medico rifiutano di accogliere le giuste proteste dei marinai per il rancio ricavato da cibi immangiabili. La corazzata raggiunge quindi il porto di Odessa, dove il gesto compiuto dai marinai si diffonde rapidamente tra la popolazione, provocando manifestazioni di plauso e di incoraggiamento. L'intervento delle guardie imperiali reprime nel sangue l'entusiasmo della popolazione. Nel frattempo un'intera squadra navale della marina russa naviga verso la città sul Mar Nero per ricondurre all'ordine gli ammutinati della Potemkin.

In Italia, però, la «La corazzata Potemkin» è soprattutto il film sarcasticamente riprodotto ne «Il secondo tragico Fantozzi» quando, dopo l'ennesima (obbligatoria) visione cinematografica con i colleghi, in contemporanea alla sfida Italia-Inghilterra di calcio, il mitico ragioniere ideato da Paolo Villaggio, recentemente scomparso, apostrofa la Potemkin con una frase che, nel bene o nel male, è rimasta nella storia del cinema italiano. A Ivrea l'opportunità, per gli amanti del genere e non, di scoprire se, alla fine, aveva ragione Fantozzi...

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