Sono stati fermati dai carabinieri della compagnia di Ivrea per stalking ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni G.G., 71 anni, un pensionato di Brandizzo, e il complice, B.D., 40 anni di Torino, con alcuni precedenti penali alle spalle. Secondo le indagini dei militari dell'Arma, i due avrebbero effettuato decine di telefonate, di giorno e di notte, ai danni di un uomo che, un mese prima, aveva ricevuto da loro un prestito di qualche migliaio di euro. Insulti e ripetute minacce che, dopo un mese, hanno convinto la vittima, un noto ristoratore di Ivrea, a chiedere aiuto ai carabinieri.
Il gip del Tribunale di Ivrea ha ordinato che i due non possano avvicinarsi né alla vittima, né ai suoi famigliari e alla sua attività commerciale. Secondo le indagini dei carabinieri il ristoratore aveva chiesto e ottenuto dall'amico pensionato un prestito di 2000 euro. Quando l'uomo si è presentato per restituire la somma, l'altro gliene avrebbe chiesti 14 mila. L'eporediese, inizialmente, si è rifiutato e da allora sono iniziate telefonate e minacce. Gli accertamenti dei carabinieri sono ancora in corso.








