IVREA - Due anni di violenze sessuali sulla ragazza minorenne: il patrigno a processo

IVREA - Vicenda drammatica quella della quale si sta occupando il tribunale di Ivrea. E' iniziato nei giorni scorsi il processo di primo grado a carico di un 43enne di origini romene residente in città, alla sbarra per violenza sessuale. Negli anni scorsi avrebbe tentato in più occasioni di abusare della figlia della compagna.

I fatti, secondo le indagini della procura di Ivrea, risalgono al periodo 2012-2013, quando la vittima aveva appena dodici anni. Il 43enne in quel periodo conviveva con la madre della presunta vittima che solo anni dopo, in procinto di diventare maggiorenne, preso coscienza degli episodi, ha deciso di denunciare.

Secondo gli accertamenti è successo in più occasione che la madre lasciasse la ragazzina in custodia all'uomo. Ed è in questi frangenti che il 43enne la insidiava. All'inizio con delle provocazioni sessuali alle quali, forse, la ragazza non ha dato troppo peso. Poi la situazione è andata peggiorando: un giorno il 43enne era andato a prendere la ragazza all'uscita della scuola e, in auto, nel tragitto di rientro, non ha trovato di meglio che fermarsi in una strada isolata di campagna e abbassarsi i pantaloni di fronte a lei. Fino a un tentativo di violenza sessuale avvenuto in casa, ovviamente in assenza della madre.

La ragazzina ha sempre respinto il soggetto. A salvarla, probabilmente, è stata la rottura del rapporto tra la madre e l'uomo. In aula, forse, la donna potrà chiarire se alla base della rottura possano aver giocato un ruolo anche quelle attenzioni indesiderate sulla figlioletta. Il processo riprenderà a marzo 2021 quano saranno ascoltati diversi testimoni e, tra questi, anche la vittima, oggi maggiorenne.