
IVREA - La Digos di Torino ha acquisito il post pubblicato dalla garante dei detenuti di Ivrea, Paola Perinetto, in cui paragonava il presidente del Consiglio, Mario Draghi, a Cesare Battisti, ex terrorista. Gli investigatori che indagano sulla vicenda hanno consegnato una relazione alla Procura di Ivrea che ha aperto un fascicolo al momento senza ipotesi di reato.
Fascicolo aperto anche a seguito di una denuncia arrivata in procura ieri mattina. Il post della Perinetto è stato cancellato poche ore dopo la pubblicazione su Facebook ma è stato comunque intercettato da tante persone e ha sollevato numerose polemiche.
Tanto che è arrivata anche la richiesta di rimuovere dall'incarico la garante dei detenuti di Ivrea. A discuterne, lunedì sera, sarà il Consiglio comunale di Ivrea visto che, contattata dal sindaco Stefano Sertoli, la Perinetto avrebbe ribadito le proprie posizioni rifiutando l'occasione di dimettersi.
«Chi denigra le istituzioni, esaltando oltretutto un terrorista pluriomicida, non è degno di rappresentarle. Se Paola Perinetto non avrà la dignità di dimettersi e se il sindaco di Ivrea non la sostituirà in breve tempo il Ministro della Giustizia deve intervenire». Così Silvia Fregolent, deputata di Italia Viva, che in una nota annuncia una interrogazione parlamentare sul post social del Garante dei detenuti di Ivrea.








