IVREA - Dipendenti Wind-Tre in piazza contro il piano industriale

I lavoratori della Wind-Tre di Ivrea, ieri, hanno scioperato per l'intera giornata manifestando, con una delegazione, sotto le finestre del municipio eporediese. Una mobilitazione che ha portato i dipendenti ad un incontro con il sindaco della città, Stefano Sertoli. Alta l'adesione allo sciopero che, per la sede di Ivrea, ha raggiunto picchi del 75%. Sono 540, al momento, gli addetti Wind-Tre che lavorano ad Ivrea. 140 quelli che potrebbero rischiare il posto se andrà in porto il piano industriale proposto due settimane fa dall'azienda. Piano che prevede alcuni accorpamenti, la cessione di 7000 torri e di quattro datacenter.

Forti della mobilitazione di ieri a livello nazionale, i sindacati hanno definitivamente respinto il piano industriale. «Le soluzioni prospettate sconvolgono la vita di intere famiglie – dicono, con una nota congiunta, le segreterie di Slc, Fistel e Uilcom - l’intero settore delle telecomunicazioni attraversa da tempo periodi molto difficili, con contrazione di fatturati e politiche commerciali a dir poco discutibili, che hanno avuto effetti devastanti sull’occupazione. E' necessario recuperare un dialogo costruttivo con Wind Tre, ma al tempo stesso serio e coerente con vere iniziative di sviluppo. Questo per evitare soluzioni traumatiche per i lavoratori e contribuire al rilancio dell'azienda». Il prossimo 18 aprile si terrà al Ministero dello Sviluppo economico un primo incontro tra azienda e parti sociali.