IVREA - Denunciato da Salvini per un Tweet: la strana vicenda di un meccanico finito a processo per un caso di omonimia

IVREA - In tribunale querelato da Matteo Salvini, ex Ministro dell'Interno e leader della Lega. Ma Pino Neri, 65 anni, meccanico di Venaria Reale, in tribunale a Ivrea ci è finito solo per un caso di omonimia. Gennaio 2019: Pino Neri scrive sul suo profilo di Twitter una frase che scatena la reazione dell'allora ministro Salvini, fino alla querela per diffamazione. In quella frase, infatti, Salvini era stato accostato a Cesare Battisti, l'ex terrorista.

Le indagini della polizia postale hanno identificato l'autore: solo che il Pino Neri del Tweet sarebbe un giornalista campano e non certo il meccanico di Venaria che, come ha dimostrato il suo legale in aula, non è nemmeno in grado di utilizzare internet. Al meccanico la polizia postale ci è arrivata tramite l'agenzia delle entrate dal momento che non è stato possibile risalire dal computer o al telefono che ha inviato il Tweet diffamatorio.

Solo che si tratta di un caso di omonimia ed è stato segnalato alla giustizia il Pino Neri sbagliato. Di fronte all'evidenza del caso, la procura di Ivrea ha chiesto l'archiviazione del meccanico. Il legale di Salvini si è opposto non per mettere nei guai il 65enne di Venaria quanto per chiedere che venga identificato il vero autore del Tweet.