IVREA - Da tutta Europa all'Olivetti per la robotica a scuola
La scorsa settimana, rappresentati della rete della Robotica a Scuola e docenti di diversi Paesi d’Europa si sono dati appuntamento all’IIS Olivetti, al Colle Bellavista, a Ivrea, per discutere dell’importanza della robotica e dell’informatizzazione nella didattica. I lavori del convegno, venerdì scorso, si sono svolti rigorosamente in inglese per far capire ai ragazzi quanta sia l’importanza dell’apprendimento di una lingua che permetta di comunicare con l’intera comunità scientifica mondiale.
 
Dopo il benvenuto della dirigente scolastica Alessandra Bongianino e del funzionario dell’Assessorato provinciale al Lavoro Fulvio Buson, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Stefano Suraniti ha evidenziato: “La modernizzazione, l’informatizzazione e la robotica permettono di trasmettere un sapere trasversale, che coinvolge tutte le materie di studio, ma che, allo stesso tempo, deve essere supportato con il continuo confronto con il resto dell’Europa. Questo tipo di impostazione non può che giovare alla formazione dei giovani”. La mattina è proseguita con gli interventi di quattro docenti stranieri provenienti da Francia, Germania, Paesi Bassi e Norvegia, Heinz Wildgrube,  Martin Kress, Tonnie van Dongen e Theo Prinssen, che hanno illustrato i progetti “A Train for Europe” e “A Train for Europe- Reloded”.
 
Arturo Baroncelli, Presidente dell’International Federation of  Robotics e vincitore del Premio Engelberger nel 2005, ha sottolineato. “Il Canavese è la culla dell’informatica e della robotica. Questo territorio ha ancora tutte le competenze che lo hanno reso grande in passato e noi dobbiamo valorizzarle e mantenerle vive.  Allo stesso tempo, dobbiamo formare  i ragazzi per un futuro in cui è d’obbligo essere al passo con tutti i Paesi del Mondo. Dobbiamo abituarli ad essere affamati di sapere, ad avere una continua voglia di migliorare”.
 
Lucia Lorenzi, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Canavese, e l’assessore comunale all’istruzione Augusto Vino hanno chiuso la mattinata ammirando il treno realizzato dai ragazzi e complimentandosi per il grande significato di condivisione e collaborazione tra i popoli che esso porta con sé. L’attività dell’IIS Olivetti prosegue sulla strada intrapresa.
Sabato 22 febbraio i lavori sono continuati per definire, anche con i colleghi stranieri, un nuovo progetto di scambio europeo nell’ambio delle nuove linee guida Erasmus Plus. Anche in questo caso, sarà prevista la partecipazione di Francia, Olanda, Norvegia, Svizzera e Germania.