IVREA-CUORGNE' - Processo funerali: l'Asl chiede 110 mila euro di danni

In attesa della sentenza, prevista il prossimo 28 febbraio al tribunale di Ivrea, l'Asl To4 del Canavese si è costituita parte civile nel processo che vede alla sbarra sedici persone: quattro dipendenti e diversi titolari di pompe funebri di mezzo Canavese. Chiamata in causa in qualità di datore di lavoro degli operatori sanitari finiti nei guai, tramite l’avvocato Andrea Castelnuovo, l'azienda sanitaria ha chiesto ai quattro imputati il risarcimento dei danni patrimoniali provocati dalla loro condotta. La richiesta è di complessivi 110 mila euro, oltre al pagamento di una provvisionale di 60 mila euro. Le difese, ieri mattina, hanno sostenuto che, in virtù delle cifre modeste che sarebbero state cedute da impresari a dipendenti delle camere mortuarie di Ivrea e Cuorgnè, non si dovrebbe parlare di corruzione. Il tutto si dovrebbe risolvere con una sanzione amministrativa.