
IVREA - Il giudice del tribunale di Ivrea, Fabio Rabagliati, ha condannato in primo grado due fratelli residenti a Beinasco e Nole Canavese per detenzione illegale di esplosivi e lesioni gravi.
I fatti risalgono al 2020 quando due ragazzini di 13 anni, a Nole Canavese, hanno subito gravi lesioni e amputazioni ad alcune dita delle mani, dopo aver raccolto da terra dei petardi inesplosi della notte precedente. Dalle immagini, catturate dalle telecamere di videosorveglianza portate in tribunale, si vedono i due fratelli armeggiare con dei petardi, nel tentativo di farli esplodere senza successo, e poi abbandonarli a bordo carreggiata, dove sono stati trovati dai tredicenni, vittime dell'improvvisa esplosione.
Per i due fratelli è arrivata la condanna. Il primo è stato condannato a due anni più 6 mila euro di multa per la detenzione illegale e porto di esplosivi e 6 mesi per le lesioni gravi procurate ai due minori; il secondo a un anno e 6 mesi più 4 mila euro di multa per la detenzione e porto di esplosivi e 4 mesi e 20 giorni per le gravi lesioni procurate. Inoltre il giudice li ha condannati al pagamento di una provvisionale alle famiglie dei due minori che si sono costituite parte civile: a ogni famiglia dovranno versare in tutto 18 mila euro. (ETB)








