
I carabinieri della compagnia di Ivrea, questa mattina, hanno denunciato tre donne di origini romene, di 16, 23 e 32 anni, tutte domiciliate al campo nomadi di via Germagnano a Torino. Le donne sono accusate di aver utilizzato un bambino di 8 mesi, che veniva tenuto in braccio a turno, per impietosire i passanti e ottenere le elemosine. Il bambino è figlio della donna di 23 anni.
Le tre sono state bloccate ed identificate dai militari dell'Arma di fronte al cimitero d'Ivrea dove si erano piazzate questa mattina in previsione del grosso afflusso di persone al camposanto in vista del 1 novembre.
Alcuni passanti, però, hanno notato il bambino in braccio alle tre donne e hanno subito chiamato il 112. Analoghe chiamate, questa mattina, sono arrivate ai centralini delle forze dell'ordine anche in altri Comuni, a partire da Rivarolo Canavese e Castellamonte.








