
«In relazione al carnevale di Ivrea ed alla tre giorni della battaglia delle arance, dopo aver visionato le immagini dei cavalli costretti a trainare un carro pieno di persone, e che gli stessi animali senza le adeguate protezioni erano stati oggetto di un lancio di arance, ritenendo che tutto ciò rappresenti una violazione della legge sulla tutela degli animali, ed in particolare che si configuri il reato di maltrattamento cosi come previsto dall'articolo 544 del codice penale. L'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha inviato in questi giorni un esposto alla procura presso il Tribunale di Ivrea per chiedere che vengano accertate le responsabilità in merito ai maltrattamenti a cui secondo l'associazione sono stati sottoposti gli animali».
Con questa nota sui propri canali social, l'associazione animalista Aidaa, che ha sede a Milano, ha annunciato di aver presentato un esposto in procura, a Ivrea, contro i presunti maltrattramenti subiti dai cavalli nel corso della tre giorni della battaglia delle arance, momento clou dello storico carnevale di Ivrea. Un «problema», quello dei cavalli, che ciclicamente torna alla ribalta delle cronache, tanto che, ogni anno, i controlli dei veterinari dell'Asl e del personale della Fondazione sono sempre più serrati. Ora potrebbe toccare alla procura fare luce sull'accaduto.








