
IVREA - Ancora disagi per gli studenti alle prese con il rientro a scuola. L'emergenza covid è stata affrontata dalla Regione e da Gtt con l'aumento delle corse ma non sempre le cose stanno filando per il verso giusto. Come conferma la segnalazione di un gruppo di mamme.
«Abitiamo in paesi piccoli che possono essere raggiunti solo utilizzando i pullman. Abbiamo i nostri ragazzi (minorenni) che vengono giornalmente lasciati a piedi ad Ivrea perché il bus è troppo pieno e non può superare la capienza del 50%. Questo è accaduto alla ripresa di settembre e per tutto il periodo di didattica in presenza: purtroppo è accaduto anche al rientro nonostante le numerose promesse puntualmente non mantenute. Peccato che in questo periodo dell'anno i ragazzi finiscano per rimanere a piedi con i bar chiusi, la temperatura sui tre gradi e senza possibilità di muoversi se non con il bus successivo che passa un'ora dopo».
Le mamme segnalano che sono anni che viene richiesto a Gtt un bus supplementare alle 13.30 per la tratta Ivrea-Torino. Fin qui le richieste non hanno ottenuto successo: «I ragazzi corrono dietro al bus sulla banchina, spingendosi e a volte cadendo con tutti i rischi del caso. La meglio ce l’ha chi spinge di più, chi è più forte e riesce a salire per primo. Questa non è civiltà. Cosa dobbiamo fare per essere ascoltati? GTT nonostante i continui reclami ci ignora».








